WSC-25m – day 3/Argent…très chic!

di Mauro Romanenghi

Tres chic!

Tres chic!

Oggi una giornata d’argento per i colori italiani. Giornata anche di sbandamenti. Ma vedremo tutto con ordine. Intanto cominciamo con la stampa specializzata. E partiamo da Mecasacchi che l’altro giorno ha pungolato dicendo che sì, hanno sbagliato a dire dei Mondiali in agosto. E che qualcuno ha fatto il precisino. Vabbé dai, mica se la saranno presa!!!

Nessuno comunque batte il sito FIN che fa il riepilogo delle batterie del mattino di oggi con la foto della mista mista… di ieri.

Alla fine comunque il ritratto Zazzeri glielo fa. Resta da stabilire quanto sborserà il duo. Ricordiamo che Sacchi è di Milano, il milanese imbruttito sborsa per il fatturato ma poco per l’arte.

Devo dire che tutto si può criticare ma non che Mecarozzi non si prepari le introduzioni, in cui parte con dei voli pindarici che farebbero sognare anche D’Annunzio. Mi sarebbe piaciuto vedere il Vate commentare una gara di nuoto.

Partono le scommessone e i sondaggi. Pare che l’inno russo sia il preferito seguito da quello USA. Secondo me ne esistono di migliori, solo che non si sentono mai. Il meglio di tutti, a parte quello italiano, è lo spagnolo. L’inno americano, secondo me come direbbe Fantozzi è una cagata pazzesca.

Altro sondaggio/scommessa. Kolesnikov toglierà la collana prima o poi. Sacchi scommette sulla finale olimpica, quando sarà. Noi ci segniamo questa scommessa e vediamo cosa succederà. Aiutateci a ricordare la scommessa sul collanato, che intanto non sbanda e si prende il primo tempo in finale dei 100 misti.

Continuano comunque gli sbandamenti nel dorso. Ancora la Baker, che nuota veramente stortissima. Come faccia ad andare forte è un vero mistero. Stavolta la infila la patatona Bratton, degna erede dei campioni nerd come Larkin e Horton. Occhiali e faccia da ingenua e poi si trasforma in superBratton con ritorni pazzeschi.

Chad Leclos ormai alle sue virate da fenomeno ci ha abituato. Oggi non ne azzecca una neanche per sbaglio, anche Dinino avrà alzato bandiera bianca. Impressionante però sott’acqua, anche se l’ultima apnea di Dressel faceva paura. L’americano però non si è fidato partendo troppo piano. Anche qui giocano le duemila gare che questi vogliono fare. Amen.

Codia torna un po’ il solito tenero Codia in questa finale dei 100 farfalla. Rimandato a luglio.

Anche oggi… domanda!
Ma perché i risultati compaiono cinque minuti dopo che la gara è finita???

Oggi inquadrano tifoso con giaccone e cappuccio a forma di…cane? Très chic, come dice Sacchi.

VDB ci saluta e va a lavorare. Cioè quindi fino ad adesso, come faceva a vivere? Ciao Cameron, buon lavoro.

Mecarozzi introduce i 100 misti femminili. Ecco una vecchia conoscenza, Ye Shiwen. Gelo di Sacchi per dieci secondi. Stima al massimo livello.

Nei misti sbanda paurosamente la Cusinato a dorso. Insomma, qualcosa c’è qui in vasca… forse lo spiritello di Peaty???

Alla fine Mecarozzi vede sbandamenti ovunque, anche nel finale degli 800 della Wang. Che è vero che era un po’ alle cozze dopo una partenza un filo veloce, però ha chiuso in 28”2 l’ultimo 50 cioè la più veloce di tutte ad eccezione della sua connazionale Li.

Discutevo con mia moglie e Fogliani dopo gli 800 d’argento della Quadarella. Mia moglie chiede se quindi ha imparato virate e apnee. Io ho detto di no. Mia moglie quindi ha chiesto se fanno quindi gli 800 senza virate e apnee. Fogliani sentenzia chiaro: “la Wang ha vinto così”. Non posso che confermare. E dire che forse la Smith è anche peggio. Fogliani è d’accordo.

Comunque argent très chic per Simona. Adesso le manca di sposare un francese e farsi chiamare Quadarellà. Mia moglie sarebbe contenta.

Due ori per la Cina due ori per Wang. Enrico Spada di OAsport sta già ridendo come un pazzo.

WSC-25m – day 1/Per l’Italia un bel boschetto con l’effigie di bronzo

di Mauro Romanenghi

WSC-sc-1-Wang

Quale Wang? – RAI sport

L’Italia arriva in Cina a questi Mondiali e le notizie arrivano dal Morini social, che pubblica le foto del palazzetto, le foto della riunione atleti, le foto degli atleti che si scaldano. Insomma per essere un allenatore tipo generale Lee è molto moderno. Come dice Borghese, questo social, mi piace: Dieci!

Naturalmente la prima cosa per mia moglie è la forma degli atleti e la moda.

Sulla forma degli atleti non si pronuncia fino a VDB, al secolo Cameron van der Burgh, che lei trova un po’ ingrassato dopo il matrimonio… si sa, il benessere…
Poi andiamo sulla moda: abito delle hostess delle premiazioni, bocciato. Poi è viola…brrr.

E allora parliamo di queste premiazioni. Che vedono subito protagonista il gemello Gabriele. Ma l’importante è la megascritta che annuncia che stanno arrivando le premiazioni, in doppia fila: impossibile sbagliarsi.

Parliamo anche di prestazioni. Rapsys vince il 400 sparando questo 1’45” nel primo duecento. Non lo segue nessuno. E lui ringrazia.

La collezione del boschetto di oggi inizia con la Pellegrini, continua con la Cusinato e finisce con la 4×100 stile. Ma quando bisogna dirlo bisogna dirlo. Un boschetto di legno pregiato, con prestazioni maiuscole condite da un record personale (Cusi), un record italiano (staffa veloce) e dal personale stagionale (Pellegrini). Come diceva la pubblicità, che volete dal cavalier Condorelli, il sangue?

Staffa veloce italiana aperta da Santo eccetera Condorelli. Appunto. Un filo osato il passaggio, a un decimo da Dressel (mica l’ultimo dei pirla). Un po’ duretto il finale ma insomma un 46”7 non disprezzabile. E non buttiamo tutta la croce sempre addosso all’ultimo: Zazzeri è stato il miglior lanciato della compagnia e ha sparato un 46 netto. Solo che ha trovato un brasiliano da 45”6. Touchè. Mia moglie mi ricorda che oggi è il compleanno di Marco Orsi. Ecco, Marco: ci piace che tu lo abbia festeggiato dando del filo da torcere ai brasileros in acqua!!

Non male comunque una staffetta dove la prima fa il record del mondo (USA) e la seconda il record europeo (la Russia). Non abbiamo controllato se il Brasile ha fatto il suo primato nazionale, che poi sarebbe record del Sudamerica… per quello che vale. Non sappiamo se la stampa specializzata se ne sia accorta. In ogni caso, la quarta (cioè l’Italia) il record nazionale lo ha fatto abbondantemente. Immensi, ragazzi.

E allora abbiamo trovato il nome di Condorelli: SYC, come dice mia moglie. Per chi collabora con NIC e SIC, direi che è la giusta chiosa. E Marco Agosti ringrazia. Noi come al solito ci prendiamo la paternità, poi ognuno farà quello che vuole.

Se non ho visto male Condorelli ha un po’ di ciuffi che sbordano dalla sua cuffia. E ora chi lo tiene più Ceccon? Già la vedo la staffetta di capelloni italiani schierata in finale olimpica. Altro che il Monza di Berlusconi senza tatuaggi e capelli corti.

I brasiliani si vede come sempre che la vasca corta la amano moltissimo. Io invece amo le inquadrature sulla squadra brasiliana soprattutto nel comparto femminile, che ha sempre il suo perché (no comment, dice mia moglie).

Sempre su Ceccon, al mattino c’è scritto sulla stampa specializzata che ha patito le fatiche del dorso e non si è qualificato. La Hosszù invece non patisce nessuna fatica e prima vince i 400 misti poi centellina le forze e entra in finale nei 100 dorso. Ultima apnea spaziale. Bentornata Ironlady (mi rifiuto di chiamarla Sid). Forse bisogna imparare da lei: speriamo.

Oh insomma la coppia della rana la dobbiamo citare. Scozzoli primo tempo nei 100 e Carraro che fa due record italiani: prima in batteria e poi in semi scende sotto i 30” e bene, in 29”79. Siccome non può abbracciare Scozzoli abbraccia la Casti… che invece è contentissima del suo tempo in semifinale visto che ha peggiorato. Buon viso a cattiva sorte.

Parlando nel podcast con gli amici di OAsport, ci chiedevamo quale cinese sarebbe spiccato. Enrico Spada ha scommesso su Wang. Ha vinto. Bravo Enrico come premio un salame felino che ovviamente essendo a dieta non potrai consumare. Ti aiuteremo noi.

La giapponese Akase se si arrampica ancora un po’ sul dispositivo del dorso esce dal blocco di partenza: guardava in faccia il giudice. Forse un filo altina, eh.

Le novità di questo mondiale: le fotine prima della gara. Carine. Il migliore il ranista SCHWINGENSCHLOGL: l’unico che per scriverlo qui devo fare copia e incolla dai risultati. La sua barba alla Over the Top come dice Mecasacchi è impagabile.

Luca Sacchi che la tira in tutti i modi agli USA: i quali infatti rischiano di perdere sia la staffetta veloce femminile sia la maschile. L’ultimo frazionista della 4×100 stile esulta come un bambino ma non tanto perché hanno vinto, quanto perché Dressel gli ha detto cosa gli sarebbe successo se si fosse fatto battere da Kolesnikov. Non posso scriverlo qui perché ci sono anche stomaci delicati.

Vabbè: la mascotte mi fa cagare anche qua. Non ci posso fare niente. Pure il nome fa cagare. Do ragione allo sciamano Sacchi stavolta.

La cosa più impressionante comunque sono i deltoidi di Wang, dopo i 200 misti. Over the top!