EuroJunior Lifesaving – argento e record di medaglie

La nazionale giovanile di salvamento italiana chiude al secondo posto la classifica per nazioni con 520.25 punti (e 23 medaglie, un record!), dietro alla Spagna, imprendibile, che vince con 549 punti. Terza, a sorpresa, ritorna la Polonia, con 455.25 punti.

Il bilancio del Vicepresidente della Ils Giorgio Quintavalle. “Le competizioni giovanili internazionali del lifesaving nel 2026 si articolano in tre grandi appuntamenti che coinvolgono complessivamente circa 50 nazioni, ciascuna rappresentata da una squadra composta da sei atleti e sei atlete.
Il primo appuntamento, dedicato alle prove in piscina, si è appena concluso a Roma, dove i migliori giovani atleti europei si sono confrontati nelle discipline che rappresentano il cuore della tradizione del salvamento sportivo continentale. A settembre il testimone passerà all’Irlanda, sede delle competizioni oceaniche, mentre il percorso si concluderà a novembre con i Campionati del Mondo Youth in Sudafrica, ultimo e più prestigioso appuntamento della stagione. La tappa italiana ha assunto un significato ancora più profondo perché si è svolta in concomitanza con la Giornata Mondiale per la Prevenzione dell’Annegamento, istituita dalle Nazioni Unite. Una coincidenza che ha ricordato come il salvamento agonistico non sia soltanto una disciplina sportiva, ma rappresenti il naturale punto d’incontro tra eccellenza atletica, cultura della sicurezza e formazione di competenze che possono contribuire, un giorno, a salvare una vita.
Nel lifesaving, infatti, la prestazione sportiva, pur essendo finalizzata alla conquista del risultato agonistico, costituisce anche il mezzo attraverso il quale si sviluppano rapidità decisionale, capacità tecniche, autocontrollo e spirito di squadra: qualità indispensabili tanto in gara quanto nell’attività professionale degli assistenti bagnanti.
Queste competizioni hanno quindi ribadito non solo l’eccellenza agonistica del movimento italiano, ma anche la profonda osmosi tra le due anime del lifesaving. Un legame unico nel panorama internazionale, in cui l’attività agonistica non rappresenta un fine a se stesso, bensì uno straordinario laboratorio di formazione per futuri professionisti della sicurezza acquatica.
In questo risiede l’identità più autentica del lifesaving: uno sport che premia l’atleta ma che conserva, al tempo stesso, la propria originaria missione sociale, contribuendo a diffondere la cultura della prevenzione dell’annegamento e della salvaguardia della vita umana”.

I risultati completi li potete trovare qui, in attesa della pubblicazione delle graduatorie aggiornate su #SIC – Salvamento in Cifre.