WSC-25m – day 4/L’Orsi d’argento

di Laura Vergani

L'Orsi d'argento (credit: pagina FB Marco Bomber Orsi)

L’Orsi d’argento (credit: pagina FB Marco Bomber Orsi)

“SteveAustin, astronauta, un uomo vivo per miracolo: signori, lo possiamo ricostruire. Abbiamo adeguate conoscenze tecnologiche. Esiste attualmente la possibilità di creare il primo uomo bionico. Steve Austin sarà un essere nuovo, diverso dagli altri”
“Migliore?”
“Si, più forte, più veloce.”
tratto da “Cyborg” di Martin Caidin (L’uomo da sei milioni di dollari)

E fu così che ri-nacque il nuovo Marco Bomber Orsi .

Ricostruito un pezzo alla volta, fatica su fatica!!
Più forte, più veloce. Migliore!

Grande Marco!

WSC-25m – day 1/La staffetta delle staffette

di Laura Vergani

4x100 sl RI - Condorelli Miressi Orsi Zazzeri

4×100 sl RI – Condorelli Miressi Orsi Zazzeri

Le staffette sono la mia passione.
Oggi partiamo alla grande, con una delle mie favorite in assoluto: la 4×100 sl M.

Questa la classifica:
1- USA con il WR
2- RUSSIA con il ER
3- Brasile con il record del Sud America??
4- ITALIA con il RI (giusto per citare i nomi: Condorelli – Miressi – Orsi – Zazzeri; stamattina Nardini al posto di Orsi)

La staffetta delle staffette. Un livello incredibile!!
Tre record in quattro posizioni!
E un compleanno che ha il sapore di una promessa!

Grazie per averci fatto sognare, ragazzi! Semplicemente immensi!
E buon compleanno a Marco Orsi!

 

 

Campionato Italiano Open – 2/Sacchi, Ceccon e l’idolo del Careca

di Mauro Romanenghi

Italiani invernali 2 - Ragazze rampanti

Italiani invernali 2 – Ragazze rampanti

Stasera mi sono preparato la pizza gorgonzola, pomodorini e porri. Un abbinamento che chiunque ha assaggiato non ha disdegnato. La mia pizza difficilmente ha deluso. Un po’ come questi campionati, dove ci sono state tantissime gare entusiasmanti, ben cinque primati italiani, un primato europeo juniores e tante ottime prestazioni.

Il feroce Butini, un po’ come il feroce Saladino, fa la voce grossa ma in realtà è la guida burbera e saggia che ti porta a fare le scelte giuste. Ieri ha giustamente puntualizzato che coloro che non sono stati convocati qui sono andati forte, scegliendo questo appuntamento come quello clou. Però i record sono arrivati principalmente da chi è stato convocato. Buon auspicio questo per i Mondiali, fra due settimane.

Piccola querelle fra il Moro e il duo Mecasacchi, che in questa due giorni è andato in crescendo. Questa mattina il buon Stefano esordisce così: “voi non avete idea di quello che succede, per cui ve lo dico io”. E via sciorina il programma dei ragazzi fino agli Assoluti. E poi continua fino a Tokyo. “Abbiamo bisogno di un anno e mezzo di tranquillità”. Hanno già arrestato un ragazzo che tentava di dormire nel giaciglio di Detti al villaggio olimpico in Giappone. Quel posto è prenotato fin dalla costruzione. Questo vuol dire programmare gli appuntamenti.

La Pellegrini si dispiace di non avere compagne di staffetta. Mia moglie qualche giorno fa, mentre cercavo disperatamente di salvare la nostra lucertola domestica sul balcone (chi non ha una lucertola domestica) mi faceva notare che ci sono poche ragazze. Certo, faccio io, mancano tutte le staffettiste. Qui segnali di risveglio dalla Di Pietro, in questi assoluti, ma a giochi fatti. La Ferraioli più o meno sui suoi standard. Ma le prestazioni da 53”, necessarie per portare una staffetta competitiva, mancano. E come portare una 4×200, quando la più veloce dopo una Pellegrini a mezzo servizio, reduce dall’influenza, è Laura Letrari? Il nuovo che avanza.

Ma passiamo alle gare, che è il motivo per cui scrivo.

Io mi chiedo come mai Condorelli lo chiamano Santo Yukio Condorelli. Ma in casa lo chiamano Santo Yukio? Ma che è San Gennaro? Va bene che siamo sotto Natale, ma secondo me Santo o Yukio va benissimo.

In mattinata, gran discorsi sulla lunga stagione che finirà coi mondiali dal 9 al 25 agosto. Peccato che i mondiali saranno dal 14 al 28 luglio. Sarà colpa di Wikipedia che riporta quella data? Beh, io comunque li guarderò a luglio. Spero di vederli.

Torna a vincere Rivolta, torna a vincere sotto la guida di Gianni Leoni. Torna a sorridere. E in zona mista, parla di giusta erezione. Vabbé voleva dire direzione, insomma se sbagliamo la data dei mondiali potrà sbagliare una parola lui no?

Oggi Sacchi in forma olimpica. Già lo vedo ai mondiali. Intanto battezza Vergani fuori dal podio ma già sappiamo che qua lo Sciamano è giunto fuori condizione. Infatti Vergani sfiora il colpaccio ai danni di un Orsi che proprio nei 50 stile qui non riesce a dare il meglio di sè.

Dopo aver dato del cicciottello a Orsi, dell’orsetto a Sabbioni, aver stroncato la bracciata a delfino della Polieri (non senza qualche ragione) e la sua intervista post gara, azzecca dai 400 il tempo di Paltrinieri nei 1500. Lo Sciamano sta per rientrare alla base.

Thomas Ceccon un po’ invisibile in questi campionati ha aspettato la gara dei 200 misti, in cui sta sfiorando il primato italiano da un po’, per fare il colpaccio. In una delle gare più spettacolari e combattute del campionato, fa suo il record in 1’53”26. Ora la grande sorpresa io non ce la vedo, e neanche Sacchi. D’altronde già al Sapio ce lo aveva confermato il ragazzo veneto di puntare al tempone: la prossima volta o faccio. Almeno uno con le idee chiare.

Il picco della manifestazione di raggiunge con l’aneddoto di Sacchi e il Dio delle folle brasiliane. Mecarozzi ha dovuto spiegarlo. Io non lo farò. Per chi non ha seguito lo streaming, il Careca è la nuovo personaggio di Luca Sacchi. Se non masticate portoghese, la traduzione di Careca è “il pelato”. A voi immaginare l’aneddoto.

La gara dei 200 misti ha contribuito al ritorno di Glessi: che per prima cosa ha nuotato finalmente una rana decente. Mi risulta che si alleni con Giunta. Staremo a vedere se il buon Matteo opererà l’ennesimo effetto Lazzaro.

Sempre in questa gara, abbiamo ottenuto la prima, seconda e quarta prestazione alltime in Italia. Nonchè il record europeo juniores di vasca corta. Dati di Marco Agosti, per cui vado sulla fiducia. Naturalmente ignorato dai siti specializzati, ma si sa non siamo un sito specializzato noi perciò lo diciamo.

Se si chiamano Rane Rosse (retaggio di un vecchio progetto che continua sotto altre prospettive) un motivo ci sarà. E così dopo cinque atlete fra le prime nove nei 100, quattro fra le otto nei 50, arriva un triplete nei 200 rana donne per la IN Sport. Con la Fangio vicina al primato italiano. A mia memoria, l’ultimo triplete negli assoluti donne è un 100 dorso del Desenzano di Cappa, Bissoli e Zurma nel 1998. Ma vado a memoria, che si sa è fallace come le previsioni dello sciamano quando le nuvole oscurano il cielo.

Mi cancello da solo e dopo pochi minuti si realizza il triplete Ferraioli-Di Pietro-Pellegrini nei 100 stile. Chi si loda si imbroda.

La Di Liddo continua nel suo proselitismo sulla marcia e i 40 giorni di CAR. La informo che milioni e milioni di persone lo hanno fatto prima di lei, che c’è gente e gente che lavora e si allena e 40 giorni di marce non hanno mai ucciso nessuno. Tranquilla che c’è vita anche nella caserma. Io mi alzo tutti i giorni alle 5 e non lo vado a dire in TV. Forse a 25 anni ha le idee un po’ confuse su cosa sia il lavoro. Ma posso sbagliarmi.

Chi ha le idee molto chiare è Scozzoli. Sulla rana, sulla palestra per la rana, su come affrontare le gare e la vita in generale. Lui è dell’esercito, forse ha fatto qualche marcia anche lui.

Pensavo a Ilaria Bianchi. Gli emiliani, in genere, hanno quella flemma, quella compostezza nella loro simpatia che anche quando si incazzano tu non lo capisci finché non te lo spiegano. E una ragazza che perde tre titoli italiani per un totale di 29 centesimi in due giorni e ti parla con una grande serenità, beh è una gran cosa.

Prima di chiudere, che ho sonno e poi devo andare a vedere la finale delle bandierine sulla spiaggia, due parole sulle giovani. Vado così a memoria. Una D’Innocenzo nei 100 dorso, una Pilato nei 50 rana, un Fusco nei 200 rana. Questi i talenti della scorsa stagione più in evidenza. Un De Tullio che sfiora il podio nei 400. Ma soprattutto, se vogliamo fare un nome solo, Costanza Cocconcelli. Ha fatto di tutto. Misti, dorso, delfino. E in una delle gare più entusiasmanti dei campionati, ha impegnato la Letrari e la Cusinato giungendo terza. Costanza, di nome e di fatto.

Dalla più giovane alle più… anziane. Laura Letrari. Una delle prime che intervistammo, qualche anno fa, all’inizio dell’avventura dei podcast. Un sorriso sempre. Un autografo per tutti. Dal Sapio, ha finito di firmare autografi ed è arrivata a Riccione in direttissima per vincere i 100 misti: in 59”88. A sei centesimi dal personale, a 29 anni. Grazie di esistere.

Europei WPS – 74 medaglie

di Laura Vergani

nazionale_finale

Nazionale FINP medagliata – Augusto Bizzi

74 medaglie sono ben più di un “sintomo” di buona salute del movimento..
Sono la dimostrazione inconfutabile che il lavoro di reclutamento serio di tutta la FINP, la preparazione continua dei tecnici, la tenacia degli atleti, la disponibilità delle famiglie, gli investimenti mediatici di RaiSport insomma che il lavoro di squadra permette di raggiungere risultati molto più alti di quelli raggiungibili dalle singole persone.

Grazie di !

 

AMA – A short film by Julie Gautier

JULIE:
“Ama is a silent film. It tells a story everyone can interpret in their own way, based on their own experience. There is no imposition, only suggestions.
I wanted to share my biggest pain in this life with this film. For this is not too crude, I covered it with grace. To make it not too heavy, I plunged it into the water.
I dedicate this film to all the women of the world.”
Julie

JULIE:
“Ama est un film sans parole qui raconte une histoire que chacun peut interpréter à sa manière, selon son propre vécu, tout est suggéré, rien n’est imposé.
J’ai voulu mettre dans ce film ma plus grande douleur en ce monde. Pour qu’elle ne soit pas trop crue je l’ai enrobée de grâce. Pour qu’elle ne soit pas trop lourde je l’ai plongée dans l’eau.
Je dédie ce film à toutes les femmes du monde.”
Julie

Credits :

Writer – Director – Dancer Julie Gautier

Choreographer : Ophélie Longuet
Music : « Rain in your black eyes », Ezio Bosso. (P) Sony Music Entertainment.
Cinematographer : Jacques Ballard
Editor : Jérôme Lozano
Colorist : Arthur Paux @ Spark Seeker
Compositing : Gregory Lafranchi @GoneFX
Sound mix : Nassim El Mounabbih @Dinosaures
Production : Spark Seeker/Les Films Engloutis
Associated Producers : Y-40 The Deep Joy/RVZ
Camera Assistant : Arthur Lauthers
Electrician Romain Mostri
Safety Freedivers : Anne Maury – Fouad Zarrou
Making off : Jimmy Golaz
Camera Rental (Red VistaVision 8K) RVZ
Light&Electric Rental : TSF Cannes
Wardrobe : Tatiana Henri

 

FuoriOnda 15 – Sandro Donati (prima parte)

di Redazione Podcast

Conduce la blogger Laura Vergani, con l’aiuto tecnico di Mauro Romanenghi della IN Sport Rane Rosse e naturalmente di IlFogliani artefice di Vaporidicloro. In redazione come sempre Marco Agosti.

Ospite Sandro Donati.

Ospite d’eccezione per una puntata eccezionale. Oggi abbiamo con noi Sandro Donati, tecnico dell’atletica leggera italiana degli anni 70 e 80, e paladino della lotta al doping. In questa prima parte parliamo con lui degli esordi come allenatore e dell’incontro con il doping, soprattutto l’emotrasfusione praticata a fine anni ‘70 e primi anni ‘80, ma anche della legge italiana contro il doping con le sue falle.
Tutto dalla viva voce di Donati solo su FuoriOnda, oggi in via eccezionale anche fuori dalle corsie della piscina.

Montaggio a cura di Tommaso Marconi di RCT.

Sigla “I Like Peanuts” disponibile in Licenza Creative Commons su Audionautix.

Puntata registrata ad agosto 2017 a Roma, presso “La terrazza di Stefania“.

Assoluti 2018 – i Privilegiati

di Laura Vergani

Assoluti_Pass

Pass! – credit: Laura Vergani/acquastampata

Ieri ascoltavo una discussione tra “addetti ai lavori” riguardo al fatto se i nuotatori (e gli sportivi in generale) fossero o meno dei privilegiati..

I Privilegiati:

..si svegliano alle 5.00 am perché devono “fare i doppi”..

..mangiano spesso in auto e poi corrono ad allenarsi “perché il gestore ci da lo spazio solo dalle 14.00 alle 16.00 e dalle 19.00 alle 20.00″..

..”NUOTAAAAAAAAAAA! Che devi ancora fare il tempo per gli Assoluti! Non ti sognare di saltare un allenamento”..

..tornano a casa e spesso mangiano il primo pasto completo della giornata e poi “STUDIAAAAAAA! Guarda che se non fai tutti i compiti domani niente allenamento!”..

..”no, stasera non esco perché domani devo fare i doppi”.. “perché domani ho una gara”.. “perché domani ho l’interrogazione che poi parto per gli Assoluti e sto via una settimana che quando torno ho un compito in classe”.. “no, neanche la prossima sera.. e neanche quella dopo”.. “ci sentiamo quando ho una sera di libera uscita”..

..si allenano settimane per gli Assoluti e poi.. il virus intestinale.. la febbre.. l’influenza.. scompigliano le carte.. “ma io ci vado lo stesso perché voglio far vedere che non mi tiro indietro”..

..se vincono “potevi fare qualcosa meno”..

..se perdono.. no comment..

..ritornano a scuola dopo una settimana di Assoluti dove (mediamente) vengono interrogati a sorpresa “perché sei stato/a assente una settimana”.. “no Prof, non ho avuto molto tempo per studiare.. stavo facendo il tempo limite per gli Europei”..

..ricominciano ad allenarsi perché “adesso che hai fatto il tempo limite non ci devono essere distrazioni”.. (e invece prima.. distrazioni come se piovesse!!)

..”no, stasera non esco perché devo allenarmi per gli Europei”.. “no, non posso venire un w-e al mare con voi perché devo allenarmi per Glasgow”.. “sono libero/a dopo la seconda di agosto”..

.. ripetere il ciclo per ogni gara importante..

E se va bene, si qualificano per l’appuntamento importante della stagione.. altrimenti.. “zitto e nuota, nuota e zitto” (Cit.)

NB: i Privilegiati sono persone che hanno un’età compresa tra i 17 e 28 anni.

 

FuoriOnda 9 – Assoluti 2018 coach Christian Minotti

di Redazione Podcast

 

Conduce la blogger Laura Vergani in trasferta con la prestante presenza di Enrico Spada di OA Sport.

In redazione come sempre Marco Agosti.

Ospite Christian Minotti, tecnico di Simona Quadarella e Carlotta Toni (Aniene)

Oggi pomeriggio Laura e Enrico mettono all’angolo l’allenatore di Simona Quadarella e di Carlotta Toni.

Un connubio con Simona che ha portato grandi risultati e speriamo ne porti altrettanti in futuro. L’appetito vien mangiando ma bisogna mangiare pane e tecnica: “provare provare provare” e poi qualche volta si riesce. Tutto questo sempre e soltanto su FuoriOnda, l’unico podcast in Italia sul nuoto e non solo. E che volete di più ?!? Continuate a seguirci e ne ascolterete delle belle!

Montaggio a cura di Tommaso Marconi di RCT

Sigla “I Like Peanuts” disponibile in Licenza Creative Commons su Audionautix

Puntata registrata il 11/04/2018 allo Stadio del Nuoto di Riccione

Credit foto: Laura Vergani

SuperLife1 – Siamo tornati: chiedete al CT!

di Redazione Podcast

Conduce l’astrolifesaver Andrea Longobardo, astronomo, ricercatore nonché responsabile del salvamento master in Italia. Commento tecnico di Mauro Romanenghi, allenatore almeno così dice lui della IN Sport Rane Rosse, disturbo tecnologico del Fogliani, ammaestratore di VaporiDiCloro. In redazione come sempre Marco Agosti con le sue classifiche.

Ospite Giorgiana Emili, tecnico federale e del Domar, senza nessuna responsabilità.

Riprendiamo dove ci siamo lasciati, a settembre. Ma con un nuovo arredamento, un nuovo sito, nuova verve ma vecchia squadra. Meglio dei 5stelle, noi la squadra di conduzione ce l’abbiamo già! Insieme a Giorgiana Emili esploriamo gli appuntamenti della nuova stagione, le date degli Assoluti estivi, la nuova manifestazione open della Europe Cup, con un occhio agli eventi internazionali futuri. Ma non ci scordiamo di commentare l’assoluto invernale, nuovo appuntamento, e soprattutto di citare tutti i vincitori del campionato di categoria, che sennò c’è chi si offende! Il tutto grazie alla prodigiosa memoria di Andrea, all’esperienza di Mauro e alla verve di Fogliani. Per qualsiasi problemi, comunque, noi non sappiamo nulla: chiedete al CT. Lo faremo anche noi, ma la prossima volta…dove? Ma oramai lo sapete: su Superlife, il podcast sul salvamento, l’unico che rinasce dalle sue ceneri.

Montaggio a cura di Tommaso Marconi di RCT

Sigla “Let me go” disponibile in Licenza Creative Commons su Audionautix

Credit foto Lifesavingitaly

Puntata registrata il 05/03/2018

FuoriOnda 5 – Francesco Bettella

di Redazione Podcast

Conduce la blogger Laura Vergani con le possenti spalle di Mauro Romanenghi tecnico della IN Sport Rane Rosse, assente oggi rapito dagli alieni il Fogliani. In redazione come sempre Marco Agosti.

Ospite Francesco Bettella, campione paralimpico e mondiale nuoto.

Nuotatore, ingegnere meccanico, divulgatore della cultura della solidarietà, appassionato di auto e motori, ma soprattutto campione mondiale e argento olimpico…almeno per quello che ci riguarda. Quindi un multitasking, come dice la blogger preferita dai campioni del nuoto. Un campione del dorso che studia la meccanica per applicarla su sè stesso, e diventare più forte anche dei fratelli Abbagnale!!! Per fortuna che sul suo “scafo” non ci sale nessuno se non lui stesso. Immergiamoci quindi nella vita di Francesco Bettella, da Padova a Città del Messico fino ai progetti futuri.
Solo su Fuorionda, l’unico podcast sul nuoto italiano…e non solo!

Montaggio a cura di Tommaso Marconi di RCT

Sigla “I Like Peanuts” disponibile in Licenza Creative Commons su Audionautix.com

Credit foto: Francesco Bettella/FINP

Puntata registrata il 12/02/2018