Italiani invernali di salvamento – Campionati imbruttiti

Medaglie dei categoria: bene ma non benissimo

di Mauro Romanenghi

Non vi inganni il titolo, i Campionati sono sempre belli. Ma quando mi hanno detto mesi fa che spostavano il campionato a Milano, non essendoci le condizioni per farlo a Riccione a febbraio, i miei bambini si sono disperati: “Ma non andiamo via, allora!!!” 
No, bambini, non siamo andati via…siamo rimasti nella fantastica sede di via Mecenate, a Milano, dove i semi dei tigli ti si attaccano sotto le scarpe, dove seicento persone le fanno entrare quindici minuti prima dell’inizio del riscaldamento, dove ci sono tre bagni in croce nelle tribune e due nello spogliatoio (che non si può usare se non per cambiarsi il costume). Nonostante tutto ce l’abbiamo fatta, e li abbiamo portati a casa. 
Però non dobbiamo sempre criticare tutto e tutti. La vasca di Milano ha il suo perché, e i tempi ottenuti lo dimostrano. E poi i campionati di categoria li avevamo già fatti qui, nel 2013, sono andato a controllare nei miei archivi perché si sa che invecchio e la memoria mi inganna.
Come mi hanno detto alcuni genitori, però,la piadina di Riccione è un’altra cosa. Non solo la piadina. Di certo l’impianto dell’Emilia Romagna (che poi è Romagna ma dico così per fare arrabbiare il mio amico di Parma) ricettivamente è un mondo a parte, per non paròare degli alberghi…e del cibo (non solo le piadine). Gareggiare a Milano sotto Pasqua non è il massimo, come prezzi, come logistica…e soprattutto a Pasqua. 
Ma soprattutto non capisco perché in tempi di COVID, bisogna fare entrare le persone (seicento, non venti), un quarto d’ora prima delle gare. Ma perché? Ho chiesto e mi hanno riferito che anche a Riccione è così. Al che ho chiesto di nuovo se sono mai stati a Riccione. Nessuna risposta. Meglio lasciar perdere.

Comunque le gare alla fine le hanno dignitosamente portate a termine, anche grazie ai baldi assistenti che lanciavano i manichini fuori dalla vasca con forza erculea. Certo c’era un po’ di gente, soprattutto il primo giorno con i più piccoli. Forse troppa gente. Ma ci siamo stati. 
Il primo giorno, in cui le gare sono finite alle ore 21,15. Potevamo iniziare un po’ prima? Sì, c’era la fila fuori, quindi tutti erano già presenti. E non mi dite che alla fine la cena l’abbiamo fatta tutti. Questi orari, nel 2022, vanno evitati. 
Le prestazioni? Ecco, devo dire che i più piccoli hanno mostrato tutte le lacune di due anni in cui la preparazione è stata così così. Infatti i record Esordienti e Ragazzi sono arrivati quasi tutti nelle nuove specialità degli ostacoli, con l’allungamento delle distanze. Devo dire che arrivare a 2’03” negli ostacoli per i maschi Ragazzi non è uno scherzo, così come il 2’18” per le Ragazze. Tempi che erano record Junior fino a non molto tempo fa. Quindi non mi strapperei i capelli per le gare non certo entusiasmanti dal punto di vista cronometrico viste ad esempio nelle gare a pinne o torpedo. Sono Ragazzi (e Ragazze)…si faranno.

Per quanto mi riguarda, ho approfittato di queste gare milanesi per ripristinare il momento aperitivo. Apprezzatissimo, come potete vedere. Certo niente a che vedere con passate edizioni, ma l’importante è riprendere le buone abitudini. 
Inoltre ho preso una stanza a Milano (beh, direte voi, molti lo hanno fatto). Sì, ma se abiti a venti minuti dalla piscina…magari no. Ma questo mi ha consentito di mantenere delle public relations e soprattutto scoprire un paio di locali milanesi non male. Io che non amo il sushi, devo dire che mi sono ricreduto. Per info, contattarmi in privato.

Ti abbiamo visto!!!

Passerei anche alle gare. In piscina, sabato, è volato un jet direttamente a pelo d’acqua. Se non ho sentito aerei nella mia stanza a Peschiera, che sta a due passi dalla pista di Linate, direi che in vasca si è vista una freccia Tricolore. Lucrezia Fabretti da Roma, superati i dolori e i problemi di una spalla che un anno fa era messa veramente malissimo, ha sparato il suo consueto ritorno. Come faccia a mantenere quella frequenza per me è un mistero, ma lo fa e quindi 49”30 è la diretta conseguenza. Ma vi dico, secondo me farà anche meno. Come farà meno anche nella gara di superlife, una specialità che stava coltivando come le rose sul balcone: con grande amore se le innaffi bene e non le lasci seccare, come purtroppo faccio io che odio curare i fiori (con disappunto di mia moglie, quando si assenta per qualche giorno). Di sicuro non la lascerà seccare Lucrezia: ma vedremo in futuro se la mia previsione si avvererà. 

Prosegue invece l’ascesa della trentina Giovanelli. Siamo scesi nel trasporto sotto i 34 secondi. E arriva il successo anche nel misto. Tra un mese, agli Assoluti, vedremo che succederà. Con una nazionale già fatta per i World Games, i giochi per i Mondiali sono tutti aperti e saranno scintille: qui Helene ha aperto il gas. Mi ricordano dalla regia che ha già fatto meglio, a Treviso, ma che il record non è stato omologato. Noi ci segniamo il tempo di Treviso lo stesso.

A parte il gas delle bollicine del mio aperitivo di domenica, lo hanno aperto tutte le altre Senior. Lanzilotti già sotto la barriera dei 2’20” nel superlife, e il solito torpedo della Volpini. Solo i maschietti hanno le cartucce a salve, ma manca ancora un mese. Un mese caldo, maggio.

Le scintille le hanno fatte pure Simone Locchi e Davide Cremonini, autori di grandi prestazioni e vincitori di tutte le gare Junior, con tre record mondiali giovanili in totale. Cremonini stupisce veramente nel torpedo, dove si issa al terzo posto di sempre in Italia battendo non soltanto il record italiano Junior ma anche quello Cadetti di più di un secondo. Dopo l’applauso a Lucrezia, il più lungo è stato quello per il suo torpedo. 

La IN Sport stabilisce anche il record mondiale della staffetta ostacoli Junior. Era già successo a Noale di stabilire il mondiale giovanile con la squadra di club. E questo la dice lunga sulla forza del movimento giovanile italiano. 

A proposito di manichini e forza erculea (vedi sopra), io li controllerei ogni tanto: nella gara di trasporto non c’era verso di farli stare dritti, sabato pomeriggio. 

Unico appunto tecnico, se posso permettermelo, sono le pinne maschili. Nessuno sotto i 46”, e qui cade però l’unico record Cadetti: lo fa Vivalda, in 46”06. Se non sono preoccupato dal fatto che nessuna categoria Ragazze si avvicini al minuto, lo sono di più dal non avere nessuno che faccia 45 secondi a pinne. Niente che un onesto aperitivo e un buon sushi milanese non possa lenire, ovviamente. Ma anche una pizzetta sarebbe bastata. 

Lisa Angiolini, argento agli Assoluti nei 200 rana, convocata agli Europei nel 2021 nei 100 rana, si presenta in tre gare: ostacoli, super e misto. E senza neanche sfigurare, anzi medaglia sfiorata nei 200 ostacoli per pochi centesimi. 

Piccola critica ai report FIN. E’ possibile che ogni giorno contengano almeno un errore? Ma c’è scritto nel contratto? La mia maestra, alle elementari, mi ha insegnato due cose. La prima, che si rilegge sempre prima di consegnare. La seconda, che la gatta frettolosa ha fatto i gattini ciechi. Altrimenti scriviamo sempre che è morto Mino Raiola.

Avrà tanto da vedere, agli Assoluti, il buon Gianni Anselmetti. Se Locchi e Cremonini potrebbero essere in predicato per una Assoluta (ma forse anche no), nelle giovani atlete direi che il passo per la nazionale maggiore è prematuro. Ed è giusto così. Ma il livello generale è abbastanza alto, a dispetto dei pochi record stabiliti: anzi, più che pochi, nessuno. Ci sono però tanti nomi e io non mi sento di farne qualcuno in particolare. Di certo, anche qui, a Riccione sarà una bella battaglia. Sportiva, si intende…delle altre ne abbiamo già abbastanza.

F/O133 – FuoriOnda/JAPpodcast – PARAswm2 – Franco Riccobello, tecnico degli albori

Franco Riccobello – segretario generale FINP
Pietro Rizzato photos/FINP

di redazione podcast

Conduce la blogger Laura Vergani con la collaborazione di Mauro Romanenghi, tecnico della IN Sport Rane Rosse, Fabrizio Fogliani di Vaporidicloro, Andrea Longobardo, la “voce” di Superlife – il podcast sul salvamento e, come sempre, Marco Agosti in redazione.

Ospite di oggi Franco Riccobello, segretario generale della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico.

E dopo il presidente, il segretario generale. Con Franco Riccobello ripercorriamo la storia dei tecnici per disabili in Italia. Come era, cosa è cambiato, cosa è adesso lo sport paralimpico in Italia. E anche a lui chiediamo cosa si aspetta da Tokyo e dal dopo Tokyo: per gli atleti, ma non solo: anche per la componente tecnica, che lui conosce molto bene. Tokyo sta tornando…sempre su Jappodcast.

Montaggio a cura di Edoardo Macrì e Margherita Manni di Lifesavinginitaly.

Sigla “Siamo di fuorionda” – KARAOKE a cura della redazione sulla base di “zitti e buoni” dei Maneskin.

Puntata registrata il 18 agosto 2021

credit foto: Pietro Rizzato

Un grazie particolare a: Blacklineworld – soluzione anticloro

F/O132 – FuoriOnda/JAPpodcast – PARAswm1 – Roberto Valori, acqua e vino per le Paralimpiadi

Roberto Valori – Presidente FINP
Pietro Rizzato photo/FINP

di redazione podcast

Conduce la blogger Laura Vergani con la collaborazione di Mauro Romanenghi, tecnico della IN Sport Rane Rosse, Fabrizio Fogliani di Vaporidicloro, Andrea Longobardo, la “voce” di Superlife – il podcast sul salvamento e, come sempre, Marco Agosti in redazione.

Ospite di oggi Roberto Valori, presidente Federazione Italiana Nuoto Paralimpico.

Alla vigilia delle Paralimpiadi, intervistiamo Roberto Valori, nuotatore, presidente della Federazione di nuoto paralimpica…e sommelier! Atleta paralimpico dal 1976 e presidente dal 2010 della neonata FINP, ci porta nella storia del movimento paralimpico, dei suoi simboli e soprattutto della federazione nuoto. E naturalmente, ci racconta cosa si augura da queste Paralimpiadi (ma non troppo…la scaramanzia non guasta mai) e dal futuro in generale per lo sport paralimpico. Solo su Jappodcast…Prosit!

Montaggio a cura di Edoardo Macrì e Margherita Manni di Lifesavinginitaly.

Sigla “Siamo di fuorionda” – KARAOKE a cura della redazione sulla base di “zitti e buoni” dei Maneskin.

Puntata registrata il 18 agosto 2021

credit foto: Pietro Rizzato

Un grazie particolare a: Blacklineworld – soluzione anticloro

F/O111 – FuoriOnda/Tokyoisontheway 14 – Riccardo Vernole: il CT dei campioni del mondo!

Riccardo Vernole
BIZZI/FINP

di redazione podcast

Conduce la blogger Laura Vergani con la collaborazione di Mauro Romanenghi, tecnico della IN Sport Rane Rosse, Fabrizio Fogliani di Vaporidicloro e, come sempre, Marco Agosti in redazione

Ospite di oggi Riccardo Vernole, CT e Team manager dell’Italnuoto paralimpico

Oggi per l’ultima puntata di avvicinamento è con noi Riccardo Vernole. Certo, per i paralimpici l’avvicinamento è ancora lungo, ma per noi, i Giochi iniziano!!! Quindi oggi è l’ultima occasione per parlare alla vigilia del grande evento. I protagonisti, le speranze, gli avversari dell’Italia del nuoto paralimpico campione del mondo.
Restate con noi, Fuorionda TIOTW sta per finire…ma i Giochi stanno per cominciare.

Montaggio a cura di Edoardo Macrì e Margherita Manni di Lifesavinginitaly.

Sigla “Safe and Warm in Hunter’s Arms” disponibile in Licenza Creative Commons su Audionautix.

Puntata registrata il 20 luglio 2021

credit foto: BIZZI/FINP

Un grazie particolare a: Blackline – soluzione anticloro

F/O131 – FuoriOnda/JAPpodcast – special edition-5: Gustavo Savino e il COVID negli sportivi

dottor Gus Savino – Medicina dello Sport AUSL Modena

di redazione podcast

Conduce la blogger Laura Vergani con la collaborazione di Mauro Romanenghi, tecnico della IN Sport Rane Rosse, Fabrizio Fogliani di Vaporidicloro, Andrea Longobardo, la “voce” di Superlife – il podcast sul salvamento e, come sempre, Marco Agosti in redazione

Ospite di oggi Gustavo Savino, direttore del servizio di medicina dello sport dell’AUSL di Modena, coordinatore del centro regionale antidoping dell’Emilia Romagna e membro della commissione nazionale antidoping.

Oggi puntata particolare. Parliamo con il nostro ospite dott. Savino, che torna nel nostro podcast dopo qualche tempo, per spiegarci gli effetti a lungo termine del COVID19 sugli atleti. Ma non solo questo. Parliamo anche del problema della salute mentale, di come gestire la mente, di come avviene il recupero da malattie importanti perché non c’è solo il Coronavirus! E una piccola stoccata sull’attività di base, che ci sta sempre.

Montaggio a cura di Edoardo Macrì e Margherita Manni di LifesavinginItaly.

Sigla “Siamo di fuorionda” – KARAOKE a cura della redazione sulla base di “zitti e buoni” dei Maneskin

Puntata registrata il 10 agosto 2021

credit foto: Wikipedia Creative Commons

Un grazie particolare a: Blackline – soluzione anticloro

F/O129 – FuoriOnda/JAPpodcast – day15: Quaranta ruggenti!!!

Onden no suisha
wikipedia CC

di redazione podcast

Conduce la blogger Laura Vergani con la collaborazione di Mauro Romanenghi, tecnico della IN Sport Rane Rosse, Fabrizio Fogliani di Vaporidicloro, Andrea Longobardo, la “voce” di Superlife – il podcast sul salvamento e, come sempre, Marco Agosti in redazione.

E’ finita. Le abbiamo chiamate ieri le quaranta medaglie e Jappodcast ve le serve qui, nell’ultima trasmissione regolare. L’Olimpiade più strana dell’era moderna è finita e noi siamo qui a salutare. Ma non scappate, perché le emozioni non sono finite. Torneranno con le Paralimpiadi. L’Italia non finirà di stupirvi, e noi di raccontarlo. Seguiteci nell’unico vero podcast sul nuoto…e non solo! Arigato!

Montaggio a cura di Edoardo Macrì e Margherita Manni di LifesavinginItaly.

Sigla “Siamo di fuorionda” – KARAOKE a cura della redazione sulla base di “zitti e buoni” dei Maneskin.

Puntata registrata il 8 agosto 2021

credit foto: Wikipedia Creative Commons

Un grazie particolare a: Blackline – soluzione anticloro

F/O128 – FuoriOnda/JAPpodcast – day14: la Tana delle tigri ci regala il bronzo!

Bushū Senju
wikipedia CC

di redazione podcast

Conduce la blogger Laura Vergani con la collaborazione di Mauro Romanenghi, tecnico della IN Sport Rane Rosse, Fabrizio Fogliani di Vaporidicloro, Andrea Longobardo, la “voce” di Superlife – il podcast sul salvamento e, come sempre, Marco Agosti in redazione.

Siamo quasi giunti alla fine ma oramai ci hanno abituati bene e abbiamo una medaglia da raccontare anche oggi. Tra la Tana delle tigri, i cavalli imbizzarriti del pentathlon moderno, staffette un po’ incerte e la maratona femminile, stiamo arrivando alla conclusione. Faticoso ma divertente, sta per lasciarvi Jappodcast…ma manca ancora qualcosa, non andate via!!! I Giochi non sono ancora finiti!

Montaggio a cura di Edoardo Macrì e Margherita Manni di LifesavinginItaly.

Sigla “Siamo di fuorionda” – KARAOKE a cura della redazione sulla base di “zitti e buoni” dei Maneskin

Puntata registrata il 7 agosto 2021

credit foto: Wikipedia Creative Commons

Un grazie particolare a: Blackline – soluzione anticloro

F/O127 – FuoriOnda/JAPpodcast – day13: Sprinter di razza, marciatrici e mazzate!!!

Sunshū Ejiri
wikipedia CC

di redazione podcast

Conduce la blogger Laura Vergani con la collaborazione di Mauro Romanenghi, tecnico della IN Sport Rane Rosse, Fabrizio Fogliani di Vaporidicloro, Andrea Longobardo, la “voce” di Superlife – il podcast sul salvamento e, come sempre, Marco Agosti in redazione

Oggi grandissima giornata d’oro, L’atletica diventa la regina del medagliere azzurro, con le imprese dei marciatori e dei velocisti. La grande impresa della staffetta azzurra la fa da padrone, ma non dobbiamo dimenticare il karate d’oro, la pentatleta sfortunata, la staffetta del miglio. Insomma, oggi è ufficialmente il nuovo record di medaglie azzurro. Alla faccia dei gufi, ci siamo noi di Jappodcast!

Montaggio a cura di Edoardo Macrì e Margherita Manni di LifesavinginItaly.

Sigla “Siamo di fuorionda” – KARAOKE a cura della redazione sulla base di “zitti e buoni” dei Maneskin

Puntata registrata il 6 agosto 2021

credit foto: Wikipedia Creative Commons

Un grazie particolare a: Blackline – soluzione anticloro

F/O126 – FuoriOnda/JAPpodcast – special edition-3: La salute (mentale) prima di tutto!

Valentina Marchesi
gentile concessione

di redazione podcast

Conduce la blogger Laura Vergani con la collaborazione di Mauro Romanenghi, tecnico della IN Sport Rane Rosse, Fabrizio Fogliani di Vaporidicloro, Andrea Longobardo, la “voce” di Superlife – il podcast sul salvamento e, come sempre, Marco Agosti in redazione.

Oggi la nostra conduttrice incontra in solitaria Valentina Marchesi, psicologa dello sport.
Da lei ci facciamo raccontare come finalmente la salute mentale degli atleti (ma non solo loro!) stia diventando un tema di cui si può finalmente parlare alla luce del sole, di come le Federazioni sportive abbiano inserito questo argomento nei corsi di formazione, di quanto sia importante dar voce a ciò che si prova per migliorare le performance sportive.
Tutto questo solo su JAPpodcast, l’unico podcast che vi porta in giro per il mondo. Anche dentro il vostro!

Montaggio a cura di Edoardo Macrì e Margherita Manni di LifesavinginItaly.

Sigla “Siamo di fuorionda” – KARAOKE a cura della redazione sulla base di “zitti e buoni” dei Maneskin

Puntata registrata il 6 agosto 2021

credit foto: per gentile utilizzo di Valentina Marchesi – psicologa dello sport.

Un grazie particolare a: Blackline – soluzione anticloro

F/O117 – FuoriOnda/Jappodcast – special edition: Fiorentini d’autore!

i tre moschettieri a Tokyo!
credit: instagram Rari Nantes Florentia

di redazione podcast

Conduce la blogger Laura Vergani con la collaborazione di Mauro Romanenghi, tecnico della IN Sport Rane Rosse, Fabrizio Fogliani di Vaporidicloro, Andrea Longobardo, la “voce” di Superlife – il podcast sul salvamento e, come sempre, Marco Agosti in redazione.

Ospiti di oggi Fabrizio Verniani e Paolo Palchetti, allenatori della Rari Nantes Florentia

Come promesso in Jappodacst numero 116, parliamo con gli allenatori di Megli, Restivo e Zazzeri, protagonisti fiorentini (uno d’adozione ma vale lo stesso) ai Giochi. In realtà parliamo solo con Fabrizio, perché Paolo è molto schivo e in più… sta allenando! Scoprite così come sono stati preparati i ragazzi e i piani futuri dei “ragazzi” di Firenze. Perché Parigi 2024 non è così lontana. Oggi quinta puntata speciale.
Jappodacst…con la nuova sigla!!!

Montaggio a cura di Edoardo Macrì e Margherita Manni di Lifesavinginitaly.

sigla: karaoke della redazione, ahivoi!

Puntata registrata il 29 luglio 2021.

credit foto: Rari Nantes Florentia (Instagram)