Categoria 2019 Capitolo 3 – Velocità a momenti, futuro incerto

di Mauro Romanenghi

Device per il dorso..

Device per il dorso..

Lo so sembro incontentabile in questi Categoria. Una lunga stagione, in cui si pretende che i ragazzi facciano: Mediterranean Cup, EYOF, Eurojunior, le Universiadi, qualcuno i Mondiali, si torna, si fanno i Categoria e poi dai andiamo a Budapest ai Mondiali Junior. Vero che non siamo in miniera, però a volte le prestazioni ne risentono. Per alcuni, per altri no.

Alberto Razzetti dopo le Universiadi in cui purtroppo ha ciccato per squalifica la sua gara, i 200 misti, si presenta a Roma in gran spolvero. Un onesto 100 farfalla, e poi rieccolo nei 200 misti. Dopo Boggiatto, Rosolino e Turrini c’è lui. E’ ancora Cadetti, quindi c’è tempo. Ma per competere servono almeno due secondi meno. Due secondi. Questo il gap con il mondo. Per vincere, tre o quattro. Incontentabile.

A memoria vedo solo un triplete, quello di Tomasi nella rana Junior. Tantissimi vincitori in queste gare, molto bene perché significa che tanti ragazzi cercano di mettersi in luce. Fare nomi è impossibile, però fa piacere vedere come a volte il miglior tempo è ottenuto dagli Junior. Vedi gli 800 stile maschi.

Annachiara Mascolo. Promettente due anni fa, poi buio, Ricompare qui, prima si aggiudica zitta zitta i 200 farfalla e poi piazza un uno due nei 200 e 400 stile. Nei 200 stile è il primo tempo della rassegna… un piccolo raggio di sole nell’uragano dei 200 stile donne, che vede un naufragio di Mizzau autrice di un 32”9 nell’ultimo 50 dei 200 dopo essere passata in testa. Incontentabile.

Nonostante quest’anno ancora si abbiano sei ragazze sotto i 2 minuti, la staffetta non decolla. Il treno sta passando e nessun Burdisso sembra salirci all’ultimo fra le donne. C’è ancora una stagione. Poi ne riparleremo fra cinque anni. Bye-Bye.

Giorgetti vince i 200 rana in 2’10”93 ed è felicissimo. Siamo contenti per lui, ma insomma meno per il livello dei 200 rana maschili. 

Se la vasca olimpica fosse di 100 metri e l’apnea permessa di soli 5 metri, la Zofkova probabilmente sarebbe campionessa olimpica. Purtroppo non è così, e i sogni olimpici al momento resteranno solo sogni.

Ieri il secondo lampo alltime è di Milli, quasi al limite dei 25 secondi e quinto di sempre in Italia. Senza device. Questo mi pone una domanda. Ma se questi device sono veramente così utili, perché di record non ne sono stati fatti a carrettate? Perché c’è chi migliora senza? Perché mi sembra una carabattola che si rompe spesso? Ma chi l’ha progettata non si vergogna? Insomma si poteva fare una pedana più intelligente, tipo un vero gradino. Dopo che l’ho vista da vicino, mi sembra un giocattolo. E costerà un occhio della testa, pure. Incontentabile.

Ai posteri l’ardua sentenza, ai Ragazzi le gare dei prossimi giorni.

Categoria 2019 Capitolo 2 – Siamo in attesa di …

di Mauro Romanenghi

miglioramento meteo_Roma agosto2019

siamo in attesa di un.. miglioramento meteo_Roma agosto2019

Oggi pessime condizioni atmosferiche (per il nuoto, al salvamento ne ho viste molto, molto, molto peggio). Gare ritardate, e non mi sembra di aver visto la premiazione delle squadre Juniores. Tra l’altro diversi Juniores neppure ci sono. La Gaetani, ad esempio. La Pilato (che non è Juniores…). Ceccon. Insomma, tutto va per il verso sbagliato, oggi. O no?

Sono quindi in fervente attesa che inizino le gare, e mi chiedo perché ieri lo streaming non abbia funzionato benissimo nelle prime due ore. Ma soprattutto mi chiedo chi è l’autore della playlist. Siamo in attesa di un autore con più fantasia, dato che durante le staffette va sempre la stessa canzone nello streaming da due giorni!!!

Dopo le gare del mattino, ottima prestazione della Castiglioni, quindi aspetto il pomeriggio per vedere cosa combinerà. Beh, una discreta gara per concludere degnamente la stagione. Brava Casti, siamo in attesa del prosieguo della tua ascesa. 

Ieri imperdonabile dimenticanza per Razzetti, che sfoggia la quarta prestazione alltime nei 100 farfalla. Oggi però non sfugge il lampo di Deplano: 21”85 e quarto pure lui. Insomma i velocisti abbondano ormai in casa Italia, attendiamo quello giusto da podio mondiale. Mancava poco anche al record cadetti di Orsi. Peccato, è andata.

Le inquadrature dei 50 metri di ogni gara di questo streaming sono terribili. Prima ci hanno provato dal basso avanti, poi dall’alto dietro. Niente da fare. Io proverei dall’alto avanti, forse qualcosa riusciamo a vedere di questi 50 metri.

Sento da voci sul campo che l’assenza di aperitivi a metà pomeriggio si fa sentire. C’è fervente attesa di un planner di eventi mondani anche durante i categoria di nuoto. Per eventuali proposte contattare alla voce “re” direttamente in tribuna. 

Alcune gare sono state veramente combattute. Alla virata dei 300 dei 400 stile Junior c’erano almeno sette atleti che potevano vincere. Ma anche i 50 stile Junior, con dieci atleti in cinque decimi. Anche qui supervincitori non ce n’è. Meglio così, ci si diverte di più.

Insomma anche in questo campionato, di ragazze a 54 secondi sui 100 stile non se ne vedono. Non dico 53”, ma almeno 54”. Invece un 55” (Biagioli) e altri 56”. C’è da lavorare duro. Siamo in attesa.

Siamo in  attesa di ragazze che facciano delle apnee a dorso nei 200. Cinque metri o tre gambate non sono considerate come apnea nel mio personalissimo cartellino, non da Junior in su. Non è che siamo tutti Regan Smith ma tra lei e le tre gambate c’è tutta una serie di sfumature di grigio da considerare. Come tra la Scalia e la Zofkova.

Siamo in attesa della prossima giornata. Vediamo cosa ci riserva.

Categoria2018 – 1: Festa…nazionale!

di Mauro Romanenghi

Stadio Del Nuoto - Roma/Alessandro Bacchi

Stadio Del Nuoto – Roma/Alessandro Bacchi

Sono iniziati questi categoria e mi scuserete se non ho molto prestato attenzionein questa gara nei primi giorni. Ma le gare le ho seguite, ve lo dimostrerò!

Intanto questi Categoria servono un po’ da festa per la Nazionale Italiana che torna da Glasgow vittoriosa. Molti quelli che partecipano e prendono l’applauso della folla. Quindi l’occasione per tanti selfie con i nostri beniamini.

Faccio un passetto indietro e parlo della Categoria Ragazzi. Dove abbiamo avuto quattro record che sono passati purtroppo un po’ inosservati. Non è inosservato da me che i due record individuali sono della Nuotatori Pugliesi con la Gaetani nei 200 dorso (che fatica però vincere!) e con la Pilato – anno 2005 – che batte il vecchio primato dei 100 rana con 1’10”39. Speriamo faccia miglior fine del suo predecessore. Altri due record vengono dalle staffette, così diamo merito a tutti: Leosport nella 4×200 e G. Sport Village nella mista. Tutti record femminili: girl power!

Nicotra il protagonista dei Ragazzi. Quattro titoli conquistati, la velocità a stile e i 100 dorso. Il suo 50” 78 è notevole. Caro mio sei il nostro osservato speciale.

Prima critica. La musica dello streaming è insopportabile. Vogliamo vedere le gare di nuoto. Quando vorrò ascoltare i Depeche Mode mi comprerò l’album su VeVo.
Peggio del peggio quando si mischia con quella delle presentazioni delle gare.

A me diverte un sacco quando c’è la processione dei giudici che vanno verso la virata per vederla e poi tutti insieme tornano indietro. Fateci caso!

Di Liddo e Bianchi non rinunciano a sfidarsi già dai 50 farfalla. La Di Liddo ci prende anche gusto a vincere. Mica male Biasibetti, alle soglie del 27”00 e anche della topten italiana. E con le compagne nuova primatista italiana Junior della 4×100 stile.
Restivo te lo avevo detto che i baffetti servono per scivolare meglio ma soprattutto per non rallentare all’arrivo. E Mencarini ringrazia.

Se le apnee di Restivo fanno la differenza, le migliori qui sono quelle di Mora, che di certo non impariamo a conoscere oggi. Ma oggi conosciamo il Mora da 1’58”30 che passa al decimo tempo alltime in Italia. Speriamo che vedere gli Europei in TV sia servito!

Primo duello Burdisso-Ceccon reduci dalla Scozia va al veneto. Nei 50 farfalla con un record italiano Junior e Cadetti. Uno a zero e palla al centro.

In questa gara dove Ceccon entra nei primi sei in Italia, è successo di tutto. La corsia 2 parte forse prima forse no, non si capisce grazie alla musica dello streaming (pure dannosa in quetso caso!!!). Ceccon pesca invece uno start micidiale e domina la gara. Alla Codia!

Grazie Marco Agosti che aggiorni i tempi alltime in tempo reale. Infatti ci sono già i tempi di Glasgow e qualcuno si inserisce, come vedete. Lavoro oscuro e prezioso, anche al Foro!

Comincia la sfilata degli Junior che fanno meglio a Roma che a Helsinki. Io mi limito diciamo a fare una statistica su quelli che vanno a podio qui ai Categoria, lascio ai siti specializzati e agli statistici di mestiere fare un lavoro accurato. Iniziano Masciopinto con 55”90 (un paio di centesimi) ma ancora meglio fa De Tullio che va a 3’49”92, miglior tempo di tutta la manifestazione, che lo avrebbe portato comodamente sul podio agli Eurojunior. Non è neanche il suo primato visto che lo ha fatto in una manifestazione regionale a Bari. Si vede che hanno capito solo ora il loro reale valore. Speriamo non continuino così però!

Santo Yukio Condorelli non si può proprio sentire. Il torroncino giapponese? O il patrono dei gianduiotti? Speriamo vada solo forte, va.

Nella prima frazione di staffetta Junior, David Zorzetto anno 2000 49”05. Personale di 4 decimi. E siamo già a tre, con lui. Il conto va avanti.

Metri 50 stile. Inizia Vergani con 21”90, poi Miressi vince i Cadetti con 21”94 (quinto alltime) e infine Burdisso negli Junior (e siamo a posto) con 22”72.

Considero 1-1 Burdisso e Ceccon, anche se qui il duello non c’è stato. Gli assenti hanno sempre torto.

Nei cento rana, Casti in forma europea dal mattino. Pomeriggio ribadisce. Il miglior maschi è il Cadetto Pinzuti: 60”5 d’autorità. La strada verso il 59” è ormai imboccata.