Assoluti 2022 day 3: Mascotte svelate!

Nuotatrice esperta!

di Mauro Romanenghi

Oggi non ho molto da dire e allora parlerò delle mascotte. 
Sì perché nella terza giornata hanno presentato le mascotte dei Campionati Europei. Da qualche parte ho letto che le mascotte sono due cani viventi (forse preferivano imbalsamati, non so).
Sono un Terranova e un Golden…mi aspettavo un Labrador, ma va bene lo stesso. Immaginavo portassero dei cani da salvamento, anche perché devono stare vicino all’acqua…senza impazzire e saltarci dentro mentre si disputa la finale dei 100 stile libero!
Se avessero fatto mascotte il mio cane non sarebbe finita neanche una gara, visto che si gettava a salvare qualsiasi bagnante.
Buona fortuna Lea e Gastone, e cercate di avere pazienza sotto il sole agostano di Roma.

Pazienza dovrà avere Paltrinieri, che fa 7’46”01 e pensava di essersi qualificato invece no! Una delle poche gare dove bisogna farlo al centesimo, il tempo, è proprio questa.

Nella stessa gara arrivano i ragazzi terribili dello Scuro Minotti. Sotto gli 7’50” Luca De Tullio, fratello di Marco (mi sembra di esser sulla Bibbia) e Galossi che oramai ci ha preso gusto e fa record un po’ dappertutto. Ma soprattutto chiude in 26”8 nei 50 finali e fa 3’53” nel secondo 400. Ci sono anche i 200, caro discepolo Galossi…il tuo maestro ti aspetta anche lì!

Un minigemello padwan di Galossi è Bertoni. Chissà se crescerà bene, il ragazzo. Nessuna aspettativa su di lui ma ieri 8’01” per lui, coetaneo di Galossi…lo avevo già detto, vero? Ma ci vuole sempre un gemello diverso.

La Quadarella fa il tempo senza patemi (beh, insomma…quasi). Tanto che i due cronisti passano il tempo a sfoggiare aneddoti sulla rivalità di Simona con la sorella. Che si picchiassero in stanza, poi può essere. Tutti i fratelli si picchiano, lo posso testimoniare.

Allora finisco parlando dei 100 stile, dove mi aspettavo fuoco e fiamme. E sono state fiamme da subito. Record personale per Zazzeri, record personale per Frigo, tempo per i mondiali per Miressi, e sei dico sei atleti sotto i 49” con 3 appena appena lì. La finale B si vince con 49”0. Insomma l’Italia dimostra che quando si comincia a vincere, la gente ci prende gusto e vuole partecipare alla festa. Festa che secondo me continuerà anche nella staffetta mista, che vede quattro squadre sotto i 3’40”, e un record di società non fatto solo per la squalifica in 3’32”, tempo da finale mondiale. Ora ci manca solo il ritorno della 4×200. Avevo già detto anche questo?